Apri la porta, il cane ti viene addosso scodinzolando, ti riempie la mano di leccate e subito dopo arriva quel cattivo odore. L’alitosi nel cane può voler dire che in bocca sta succedendo qualcosa, o, meno spesso, che c’è qualche problema in un’altra parte dell’organismo.
Capire da dove arriva il problema non è complicato.
Da dove arriva l’alito cattivo
Nella maggior parte dei casi la colpa è di un’igiene orale non proprio accurata. Sui denti si crea piano piano uno strato di placca che, se rimane lì a lungo, può indurirsi e diventare tartaro, una specie di incrostazione dura dove i batteri trovano terreno facile. E sono proprio quei batteri, mentre si moltiplicano e “lavorano”, a liberare sostanze dal cattivo odore.
Possono iniziare a comparire:
- gengivite, cioè le gengive che si infiammano
- parodontite, una malattia che va a colpire i tessuti che tengono fermo il dente
- piccole infezioni o piccole ulcere dentro la bocca
Non è sempre colpa dei denti
Capita che il cattivo odore venga proprio da quello che il cane mangia o raccoglie qua e là. Spazzatura, avanzi ormai andati a male, feci, ma anche una dieta possono cambiare l’odore della bocca.
Ci sono poi situazioni più serie da far valutare dal veterinario:
- problemi ai reni
- diabete
- disturbi al fegato
- infezioni delle vie respiratorie o dell’apparato digerente
- masse o lesioni presenti nel cavo orale
Durante la visita, i professionisti non guardano solo denti e gengive: osservano anche la lingua, il palato, l’odore dell’alito e come il cane si comporta mentre mastica.
Quando è il caso di farsi qualche domanda in più
Se ogni tanto, dopo un pasto un po’ particolare, senti l’alito peggiorare, può essere solo una cosa passeggera. Ma quando resta uguale per diversi giorni o compaiono anche altri segnali insieme.
Porta il cane a fare un controllo se ti accorgi che:
- fa fatica a masticare
- gengive che sanguinano
- mangia meno del solito
- perde peso
- sbava più del normale
- muso gonfio
- più sete del solito o pipì diversa dal normale
Rimedi naturali che possono dare una mano
Se il problema è piuttosto leggero, qualche semplice gesto di ogni giorno può già cambiare la situazione.
1. Spazzolare i denti con regolarità
Ti serve uno spazzolino per cani e un dentifricio specifico, mai quello per persone.
2. Offrire masticabili adatti
Alcuni snack dentali naturali e masticabili sicuri possono aiutare il cane a “sfregare” un po’ i denti mentre mastica. La scelta cambia molto in base a taglia, età e al modo in cui il cane è abituato a mangiare.
3. Curare l’alimentazione
Una dieta abbastanza equilibrata, con cibo scelto con un minimo di attenzione, dà una mano anche alla bocca. Tagliare un po’ gli avanzi del piatto, i dolci troppo zuccherati o quello che si presta poco alla salute dei denti.
4. Tenere sotto controllo l’ambiente
Bidoni a portata di zampa, lettiere, giardino e perfino le solite passeggiate sono spesso i punti più delicati. Tenere rifiuti e feci fuori dalla loro portata aiuta a prevenire problemi.
Un controllo semplice da fare a casa
Circa una volta a settimana, solleva il labbro e dai un’occhiata:
- aspetto del colore delle gengive
- presenza di qualche deposito giallo o marrone sui denti
- zone arrossate o irritate
- denti che si muovono o fanno male
- alito con un odore molto forte e che non passa
Nella vita di tutti i giorni, l’alito cattivo del cane è spesso il primo segnale che qualcosa, in bocca, non sta andando proprio benissimo. Muoversi per tempo con un po’ di igiene orale, il cibo giusto e una visita quando serve non migliora solo l’odore.




