Il cane è lì che si gratta sulla cuccia, si ferma un attimo, poi si scuote e sul tessuto restano quei puntini scuri minuscoli. Tra i rimedi naturali che i veterinari citano più spesso come piccolo aiuto nella prevenzione compare l’aceto, da usare con criterio e mai al posto dei normali trattamenti antiparassitari prescritti.
Perché proprio l’aceto
L’aceto, soprattutto quello di mele, viene spesso tirato in ballo come supporto in più perché il suo ambiente acido può rendere il pelo un po’ meno invitante per le pulci. Nella pratica di tutti i giorni molti proprietari lo usano per dare una mano alla normale igiene.
Quando un cane vive in un ambiente caldo, pieno di coperte, tappeti e angoli morbidi dove infilarsi, il controllo va fatto due volte, sia sull’animale che sulla casa. In questi casi, i rimedi naturali possono essere utilizzati.
Come usarlo sul cane
Il modo più pratico è lo spray diluito.
Spray all’aceto di mele
Metti insieme e mescola:
- 1 parte di aceto di mele
- 1 parte di acqua
Metti il tutto in uno spruzzino e vaporizza appena sul pelo, cercando di evitare:
- occhi
- muso
- ferite aperte
- zone già arrossate o irritate
Poi puoi passare un panno, oppure semplicemente usare le mani e massaggiare un po’ il mantello, così il liquido si sparge meglio senza inzuppare il cane.
Bagno con aceto
Per un bagno ogni tanto, si può versare circa una tazza di aceto nell’acqua. Dopo aver lavato il cane, conviene risciacquare con attenzione. Se il cane ha dermatiti, pelle molto secca o prurito forte, è più prudente sentire prima il veterinario.
La casa conta quanto il cane
Un errore che si fa spesso è pensare solo al cane e alle sue cure. Tappeti, cucce, divani e copriletti diventano il posto dove i parassiti si fermano e si nascondono.
Spray per superfici
Prepara una miscela con acqua e aceto di mele e spruzzala su:
- cuccia
- coperte
- tappeti
- tessuti che puoi lavare
Per sicurezza prova sempre prima in un punto nascosto.
Altri rimedi naturali
Qualche veterinario, a volte, consiglia anche:
- bicarbonato di sodio e sale, da spargere sui tappeti asciutti
- olio di cocco biologico, da mettere solo all’esterno e in piccole quantità
- alcuni oli essenziali
Su questo punto conviene non fare confusione: diversi oli essenziali possono essere poco adatti ai cani se usati senza le giuste dosi. Tea tree, eucalipto, cannella o garofano, ad esempio, non sono prodotti da sperimentare a caso. Se si pensa di usarli, il parere del veterinario è indispensabile.
Come capire se il problema esiste davvero
Prima di fare qualsiasi cosa, fermati e fai una verifica:
- nota se il cane tende a grattarsi più del solito
- prova a far scorrere un pettine fitto sul dorso e alla base della coda
- da’ un’occhiata anche alla cuccia, per capire se si vedono puntini o residui scuri
- quando riesci, lava i tessuti a temperatura alta
La regola più utile
L’aceto costa poco e si usa senza troppi pensieri, però da solo funziona fino a un certo punto: funziona quando rientra in un insieme di abitudini, tra pulizie fatte con una certa regolarità, cura del pelo, lavaggio dei tessuti e un antiparassitario deciso insieme al veterinario.




