Perché il gatto si arrampica sulle tende? Le cause più comuni e i rimedi pratici

In quel momento sta seguendo un istinto del tutto normale. Le tende, per tanti gatti, mettono insieme altezza, movimento e sfogo fisico, tre elementi per loro.

Perché le tende diventano così interessanti

La prima cosa che entra in gioco è l’istinto verticale. Il gatto ha quasi sempre questa tendenza a cercare punti rialzati da cui guardare la casa, controllare chi passa da una stanza. Chi vive con un felino se ne accorge: se c’è da scegliere tra il pavimento e un punto più in alto, finisce su quello in alto.

Poi c’è il lato più predatorio della faccenda. Una tenda che oscilla, fruscia o si muove appena, agli occhi di un gatto è un po’ come qualcosa che scappa via. Il suo cervello si accende davanti a un movimento rapido o irregolare, quasi allo stesso modo di quando intravede una preda minuscola. E il tessuto ci mette del suo: gli artigli si aggrappano bene.

La terza causa è noia o troppa energia addosso. Un gatto giovane, o anche solo particolarmente sveglio, ha bisogno di sfogare corpo e testa. Non è raro che questi “assalti” aumentino all’alba o verso il tardo pomeriggio.

Come capire da dove nasce davvero il problema

Fare attenzione a quando capita.

  • Se il gatto si arrampica sulle tende, resta in alto e da lì osserva tutto, di solito sta cercando soprattutto un po’ di sicurezza e controllo.
  • Se parte all’attacco appena il tessuto si muove, è quasi sempre la caccia che lo manda in azione.
  • Se corre, salta e si lancia in piccole “acrobazie” per casa, è facile che gli manchino un po’ di stimoli.

Chi si occupa di comportamento felino invita a guardare il contesto, non solo il singolo gesto.

I rimedi pratici

Per uscirne, di solito, è proporre qualcosa che sentano più vicino.

1. Crea alternative in altezza

Un tiragraffi alto, un albero per gatti, qualche mensola robusta o un piccolo percorso a parete rispondono tutti a quella loro voglia di andare in alto. Spesso basta un punto un po’ rialzato vicino alla finestra.

2. Aumenta il gioco nei momenti giusti

Ritaglia ogni giorno una decina di minuti, anche un quarto d’ora, per giocare con lui, soprattutto la sera e la mattina presto. Bacchette, topini, palline leggere o quei giochi che ricordano una preda vanno bene per dare alla sua predazione una direzione più gestibile.

3. Rendi la tenda meno invitante

Puoi scegliere tende un po’ più pesanti, meno leggere e svolazzanti, oppure provare semplicemente a fissarle meglio qua e là. A volte funziona anche il nastro biadesivo nei punti dove il gatto si lancia di più. C’è chi prova con odori tipo agrumi o aceto, sempre facendo prima un test su una piccola parte del tessuto.

4. Arricchisci l’ambiente

Cambia ogni tanto i giocattoli, inventa piccoli momenti di esplorazione, sistema qualche nascondiglio e un paio di punti da cui possa guardarsi intorno. Possono dare una mano anche i diffusori di feromoni sintetici, che i veterinari spesso suggeriscono.

Cosa evitare

Le punizioni di solito non servono. Urla, spruzzi d’acqua o inseguimenti possono agitare il gatto e mandarlo in confusione. Se il micio ottiene la tua attenzione mentre si arrampica sulla tenda, potrebbe farlo più spesso.

Fermarsi con calma, proporre un’altra opzione che vada bene e dare valore al comportamento giusto.

Quando chiedere un parere al veterinario

Se all’improvviso il comportamento si fa esagerato, o il gatto non riesce mai a trovare un momento di calma, può valere la pena parlarne con il veterinario. A volte dietro c’è solo un po’ di noia o routine, altre volte un tipo di stress legato all’ambiente che andrebbe osservato con più attenzione.

Quando il gatto si arrampica sulle tende, di solito: vuole salire in alto, cacciare o semplicemente sfogarsi un po’. Se in casa trova qualche spazio verticale dove arrampicarsi, un po’ di gioco costante e un ambiente più stimolante, le tende smettono di essere il suo parco divertimenti.

Redazione Il Biogas

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