Come migliorare la convivenza con un animale domestico: consigli pratici e utili

Il cane ti accompagna quasi fino alla porta del bagno, il gatto si piazza sul divano esattamente nel punto in cui avevi appena sistemato il plaid, e nel giro di poco la casa segue abitudini nuove. È più o meno lì che comincia la convivenza vera con un animale domestico: non solo coccole, ma anche regole chiare, un po’ di osservazione e tanta costanza.

Partire con il piede giusto

La prima cosa da tenere a mente, in realtà, è piuttosto banale: un animale non si mette a interpretare le nostre buone intenzioni, guarda solo i comportamenti ripetuti. Se oggi il cane può salire sul letto e domani viene sgridato per la stessa cosa, il messaggio per lui diventa un po’ assurdo. E con il gatto non cambia molto: se da piccolo può graffiare il divano senza che nessuno dica niente, non c’è motivo, per lui, di smettere quando sarà adulto.

Qui tengono tre principi:

  1. Regole sempre uguali, giorno dopo giorno
  2. Voce calma e modo di fare stabile
  3. Far capire subito quando si comporta bene

Per i cani, insegnare i comandi base come seduto, resta e vieni aiuta nella vita di tutti i giorni. Con i gatti funziona diversamente: più che dire cosa fare, conta come è organizzato lo spazio attorno a loro, ad esempio tiragraffi messi nei punti giusti, lettiera tenuta pulita e angoli di casa dove possano stare in pace.

Educazione e socializzazione

Nei primi mesi, per un cane, la socializzazione è il periodo in cui inizia a capire come muoversi nel mondo: persone, rumori, altri animali, posti nuovi.

Un cucciolo che, poco alla volta, fa esperienza di campanello, ascensore, macchina e persone che entrano in casa, di solito cresce con un carattere più stabile. Anche un cane arrivato già grande può cambiare in meglio, ma ci vogliono tempi più distesi.

Un modo pratico è questo:

  • introdurre una novità per volta
  • legare le esperienze a un premio, al gioco o a una voce calma

Affetto, ma seguendo il loro carattere

Gli animali non cercano tutti le coccole nello stesso modo. C’è il cane che vorrebbe stare appiccicato tutto il giorno e quello che, dopo un po’, preferisce starsene un po’ per conto suo. I gatti, spesso, decidono loro quando è il momento di avvicinarsi. Quei segnali andrebbero ascoltati e rispettati.

Un rapporto nasce quando l’animale percepisce di avere:

  • un po’ di attenzione ogni giorno
  • momenti di gioco veri, senza fretta
  • angoli tranquilli dove riposare senza essere disturbato
  • la libertà di allontanarsi quando ne sente il bisogno

Casa comoda, pulita e prevedibile

La temperatura dovrebbe seguire un po’ le stagioni, con angoli più freschi quando fa caldo e spazi ben riparati quando arriva il freddo. Cucce, coperte, tiragraffi, ciotole e lettiere è meglio sistemarli in posti ragionati, tranquilli, non proprio in mezzo al via vai continuo.

Per l’igiene di tutti i giorni vale la pena tenere qualche abitudine semplice:

  • spazzolare il pelo spesso
  • dare un’occhiata a cute, orecchie e a eventuali parassiti
  • tenere pulite cucce, ciotole e lettiere
  • lavarsi le mani dopo averlo toccato
  • organizzare le visite dal veterinario e i richiami dei vaccini seguendo le indicazioni ricevute

Le linee guida veterinarie, insieme alle indicazioni delle autorità sanitarie, ricordano che la prevenzione e la cura nella pulizia sono la base per vivere insieme.

Bambini e più animali, serve supervisione

Quando ci sono bambini in giro, vale soprattutto una cosa: mai lasciare che stiano con gli animali senza un adulto che tenga d’occhio la situazione. I più piccoli vanno guidati a non tirare orecchie, coda o pelo e a non infastidire l’animale mentre mangia o mentre dorme.

Se arrivano altri animali in casa, è meglio andarci piano. Il primo incontro conviene che sia il più tranquillo possibile, in un posto gestibile, senza farlo durare troppo. Ogni animale ha bisogno del proprio spazio vitale, delle sue ciotole e di un rifugio dove sentirsi davvero al sicuro.

La convivenza con un animale inizia quando smettiamo di pretendere che sia lui a cambiare per noi e cominciamo a fare caso a ciò di cui ha bisogno, in modo semplice e concreto. Con qualche abitudine più stabile, un po’ di attenzione ai segnali che ci manda e quei gesti di ogni giorno che spesso diamo per scontati, la casa diventa un posto più gestibile per tutti.

Redazione Il Biogas

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