Sul divano, se stai coccolando il tuo gatto e, all’improvviso, senti quel rumore basso e regolare, a chiunque viva con un felino la scena è conosciuta. Proprio in quei momenti arrivano spesso le fusa perché il contatto fisico, se ti piace, manda protezione, gioia e calma. Soprattutto come un modo di parlare positivo le vedono gli esperti di comportamento animale, ma in base alla situazione il senso cambia sempre un po’.
Quando lo accarezzi, cosa succede
Quando tocchi parti che molti gatti amano, guance, attaccatura delle orecchie, fronte e sotto il mento, si attivano sensori del tatto, cioè piccole parti che raccolgono le sensazioni del tocco e le mandano al cervello tramite i nervi. Se il tocco viene sentito come piacevole dal corpo del gatto, tende a calmarsi.
Spesso vedi segnali molto chiari, è per questo che, insieme alle fusa:
- quasi chiusi occhi
- morbida posizione
- che ti appoggi sulla mano corpo
- strofinamenti
- con le zampe davanti “impastare”
Lo vedi spesso se vivi con un gatto: più nei punti giusti e dolce è la carezza, più sembra “sciogliersi” l’animale. Per molti che studiano il comportamento veterinari, questo è anche un modo per con la persona rendere più forte il legame di amicizia, un po’ come quando fanno le fusa vicino alla mamma succede nei gattini.
La stessa cosa non vuoi dire sempre le fusa
Qui c’è il punto che gli esperti mettono in evidenza di più: non vuoi dire per forza felicità totale fare le fusa. Mentre ti fai le coccole, nella maggior parte dei casi, mostrano che il gatto sta bene. Però possono arrivare anche in altri momenti.
1. Richiesta di attenzione
Quando vuoi qualcosa, alcuni gatti fanno le fusa, per esempio mangiare, giocare o coccole. Il suono può essere, in questi casi, accompagnato da sguardi fissi, miagolii corti o movimenti verso la ciotola, più a intermittenza.
2. Autoconsolazione
Possono avere le fusa anche un ruolo tranquillizzante. A volte le usi gattini e adulti quando sei agitato, spaventato o sotto stress. Per questo persino un gatto può fare le fusa dal veterinario o mentre non stai molto bene. Non è una cosa che non ha senso, è un modo per controllare la tensione.
3. Comunicazione sociale
A farti capire servono in certe situazioni che non c’è pericolo e, sia con le persone sia con altri gatti, a tenere un clima più calmo.
Se sei fusa di gioia come capire
Guardare il linguaggio del corpo tutto insieme è il modo più sicuro. Di solito, le fusa di benessere vanno insieme a segnali come questi:
- o piegata verso l’alto la tua coda soffice
- il tuo corpo rilassato
- se sei molto fiducioso, pancia in vista
- la mano sulla testa che cerchi
- i tuoi continui sfregamenti
la tua coda bassa, le orecchie tirate all’indietro, il corpo rigido, gli occhi molto spalancati o i tentativi di andare via se invece vedi, diverso il senso può essere. Dalle fusa puoi passare a una piccola morsicata o a un colpo di zampa, e a volte sei troppo stimolato. Spesso è solo il segno che hai raggiunto il tuo limite, non sempre è cattiveria.
Quando smettere e dove coccolarti
È meglio, per stare tranquilli, iniziare con carezze lente su:
- lato della testa
- guance
- sotto il mento
- attaccatura delle orecchie
Soprattutto se non c’è piena fiducia, molti gatti con te sopportano meno coccole su pancia, zampe e inizio della coda. Il trucco non è accarezzare di più, ma accarezzare meglio, chi ha pratica con i gatti lo sa bene: capendo le pause e lasciando al gatto la possibilità di decidere.
Le fusa, quindi, vanno capite come parte di una chiacchierata più grande, ma sono spesso un bellissimo segnale di vicinanza. Se impari a guardare posizione del corpo, occhi e movimenti insieme al suono, cosa stai sentendo davvero capisci molto meglio il tuo amico di casa.




